Comma 33 LF2008 - fino al 2007 le spese di rappresentanza sono deducibili in ragione di 1/3 del loro ammontare (art 108 comma2 TUIR), in 5 anni. Dal 2008 diventano interamente deducibili nell'esercizio in cui sono sostenute se rispondenti "ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti con decreto Min.Finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse, del volume dei ricavi dell'attività caratteristica dell'impresa e dell'attività internazionale dell'impresa".
Rimangono deducibili le spese per omaggi e regalie se di importo inferiore a 50 euro ognuno. La norma vale dal 2007.
...... ovvero il blog di un commercialista - appunti per sé e per i propri clienti - ...... (e per quelli che ancora non lo sono)
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venerdì 4 gennaio 2008
Interessi passivi nel reddito d'impresa
Comma 33 LF2008 - viene integralmente riscritto l'art. 96 del TUIR (dpr 917/86). Gli interessi passivi diversi da quelli inclusi nel costo dei beni (art 110 c.1. lett b), di fatto sono gli interessi capitalizzati al cespite) sono deducibili fino a occorrenza degli interessi attivi. L'eccedenza è deducibile nel limite del 30% del ROL (risultato operativo lordo). Per ROL si intende (il testo della legge prosegue a ricordarlo) la differenza fra valori e costi della produzione (righe A e B del conto economico "CEE"), con esclusione delle voci di cui al n. 10 lettera a) e b), dei canoni leasing.
Per gli anni 2008 e 2009 esisterà una soglia di limite di deducibilità aumentato rispettivamente di 10.000 e di 5.000euro.
Per gli anni 2008 e 2009 esisterà una soglia di limite di deducibilità aumentato rispettivamente di 10.000 e di 5.000euro.
Determinazione reddito complessivo delle Persone Fisiche
Determinazione del reddito complessivo delle Persone Fisiche
Comma 29 e 33 LF 2008 - riscrive integralmente l'art 8 del TUIR (dpr 917/86), soprattutto facendo riferimento alle perdite conseguite dalle società di persone. (es: esclusione delle perdite conseguite in attività professionali)
Comma 29 e 33 LF 2008 - riscrive integralmente l'art 8 del TUIR (dpr 917/86), soprattutto facendo riferimento alle perdite conseguite dalle società di persone. (es: esclusione delle perdite conseguite in attività professionali)
Abitazione principale in affitto - "giovani"
Comma 9 LF2008 - Premesso che la Repubblica italiana intende per "giovani" i soggetti fra i 20 e i 30 anni (chissà perché i 18 e 19enni sono esclusi), è concesso a detti giovani che stipulano contratto di locazione per l'abitazione principale spettano detrazioni come indicate nel TUIR (dpr 917/86) all'art. 16 comma 1bis [praticamente 991,60euro se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro], per i primi 3 anni, purché la locazione non avvenga con locatori i genitori del beneficiario..
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mercoledì 18 aprile 2007
lavorare da casa: i costi deducibili per gli imprenditori.
Per gli imprenditori che utilizzano la casa (luogo di residenza) come anche strumentale alla propria attività, ricordo che vale l'articolo 64 comma 2 del TUIR.
Presupposto: l'imprenditore non deve disporre di altro immobile adibito esclusivamente all'attività d'impresa (a differenza del lavoratore autonomo, che é tenuto a non disporre di altro immobile adibito alla professione, nello stesso Comune - cfr. art. 54 comma 3 TUIR).
Deducibile:
- se di proprietà il 50% della rendita catastale;
- se in locazione (anche leasing) il 50% dei canoni;
questo il citato art. 64 co. 2 TUIR
Presupposto: l'imprenditore non deve disporre di altro immobile adibito esclusivamente all'attività d'impresa (a differenza del lavoratore autonomo, che é tenuto a non disporre di altro immobile adibito alla professione, nello stesso Comune - cfr. art. 54 comma 3 TUIR).
Deducibile:
- se di proprietà il 50% della rendita catastale;
- se in locazione (anche leasing) il 50% dei canoni;
questo il citato art. 64 co. 2 TUIR
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lavorare da casa: i costi deducibili per i lavoratori autonomi.
Per i lavoratori autonomi che utilizzano la casa (luogo di residenza) come anche strumentale alla propria attività, ricordo che vale l'articolo 54 comma 3 del TUIR.
Presupposto: il professionista / lavoratore autonomo "NON deve disporre nel medesimo Comune di altro immobile adibito esclusivamente all'esercizio dell'attività".
Deducibile:
- se di proprietà il 50% della rendita catastale;
- se in locazione (anche leasing) il 50% dei canoni;
- le spese per i servizi inerenti a tale immobile sono deducibili al 50%;
questo il citato art. 54 co. 3 TUIR
Presupposto: il professionista / lavoratore autonomo "NON deve disporre nel medesimo Comune di altro immobile adibito esclusivamente all'esercizio dell'attività".
Deducibile:
- se di proprietà il 50% della rendita catastale;
- se in locazione (anche leasing) il 50% dei canoni;
- le spese per i servizi inerenti a tale immobile sono deducibili al 50%;
questo il citato art. 54 co. 3 TUIR
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