Con i fatti (e non con le parole) in Germania é in corso un interessante alleggerimento fiscale in capo alle imprese. Dal 2008 infatti pare che le aliquote d'imposta scenderanno dall'attuale (oltre) 38% a meno del 30%.
Motivo? Mantenere i livelli di concorrenza fiscale fra i Paesi UE e non rischiare la perdita di gettito derivante dai propri imprenditori che fuggono all'estero, attratti da imposizione agevolata rispetto a quella locale.
Di questo avevo già parlato in altri post in materia di fiscalità internazionale.
Questo é l'articolo da cui traggo la notizia.
...... ovvero il blog di un commercialista - appunti per sé e per i propri clienti - ...... (e per quelli che ancora non lo sono)
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lunedì 19 marzo 2007
giovedì 22 febbraio 2007
Italia - Svizzera: verso un accordo fiscale?
Ho già avuto modo di parlare della Svizzera e dei rapporti non troppo floridi che l'Italia le riserva in materia tributaria. Leggo con interesse (IlSole24Ore del 21 febbraio '07, pag. 32) che il Ministro degli Esteri della confederazione elvetica sarà in Italia il 5 marzo per una visita ufficiale.
All'ordine del giorno, fra il resto, la richiesta da parte di Berna di rivedere l'inserimento nella "black list" (=lista dei paradisi fiscali) da parte dell'Italia, non ritenendo giustificato l'inserimento.
Inoltre il dibattito tutto europeo contro la Svizzera per "concorrenza fiscale" ritenuta scorretta da parte di Bruxelles.
vedi altro post "svizzera" cliccando qui.
All'ordine del giorno, fra il resto, la richiesta da parte di Berna di rivedere l'inserimento nella "black list" (=lista dei paradisi fiscali) da parte dell'Italia, non ritenendo giustificato l'inserimento.
Inoltre il dibattito tutto europeo contro la Svizzera per "concorrenza fiscale" ritenuta scorretta da parte di Bruxelles.
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mercoledì 14 febbraio 2007
Unione europea contro la Svizzera per le imposte
Sul sito de Ilsole24Ore di oggi leggo della UE che ha intenzione di intavolare un dialogo con la Svizzera per la "concorrenza fiscale" che il Paese del cioccolato offre alle società con sede su suolo Svizzero, che operino in UE.
Infatti -a parte le aliquote cantonali e federali che sommate fanno meno della metà di quanto si paga per esempio in Italia- in Svizzera esiste una sorta di "discriminazione" che prevede una tassazione per le società operanti in Svizzera e una tassazione agevolata per quelle che operano in UE.
Bruxelles é preoccupata....gli imprenditori anche....i professionisti pure....intanto leggiamoci L'articolo de IlSole24Ore
Infatti -a parte le aliquote cantonali e federali che sommate fanno meno della metà di quanto si paga per esempio in Italia- in Svizzera esiste una sorta di "discriminazione" che prevede una tassazione per le società operanti in Svizzera e una tassazione agevolata per quelle che operano in UE.
Bruxelles é preoccupata....gli imprenditori anche....i professionisti pure....intanto leggiamoci L'articolo de IlSole24Ore
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mercoledì 17 gennaio 2007
Cina - cosa c'é da sapere per vender oltre la Grande muraglia
Interessante e attuale l'articolo del16gennaio apparso a pag. 23 de IlSole24Ore che tratta del mercato cinese, visto dal "dentro": consumi del popolo cinese teenager. Si parla di stili di vita, di consumo, marchi, pubblicità e i consumatori su cui puntare per vendere i propri prodotti o servizi nel mercato cinese.
Bisogna però fare i conti con le statistiche: da uno studio McKinsey (riporta l'articolo), almeno il 57% della popolazione preferisce acquistare marchi locali rispetto a quelli esteri.
Bisogna però fare i conti con le statistiche: da uno studio McKinsey (riporta l'articolo), almeno il 57% della popolazione preferisce acquistare marchi locali rispetto a quelli esteri.
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Thailandia instabile
Dopo le notizie giunte da dicembre, leggo sul IlSole24Ore del 16 gennaio (pag. 22) l'eclatante titolo: "Thailandia più chiusa al mondo - peggiora il clima degli affari, limite del 50% per gli investitori esteri-Bangkok punisce il controllo di società tramite prestanome. Golpe, giri di vite e attentati erodono la fiducia degli operatori-Italiani prudenti e in attesa di sviluppi su quello che considerano un mercato-ponte, più facile della Cina, dal quale servire l'area".
questo il testo dela Legge, citata nell'articolo, valida per gli stranieri che investono in Thailandia:
http://asialaw.tripod.com/database/foreign.html
questo il testo dela Legge, citata nell'articolo, valida per gli stranieri che investono in Thailandia:
http://asialaw.tripod.com/database/foreign.html
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lunedì 15 gennaio 2007
Slovenia
la Slovenia enta nell'euro; interessane link ad articolo de IlSole24Ore:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Esteri/Schede_Paese/slovenia_scheda_paese181206.shtml?uuid=234d856c-8e91-11db-bbdd-00000e25108c&DocRulesView=Libero
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Esteri/Schede_Paese/slovenia_scheda_paese181206.shtml?uuid=234d856c-8e91-11db-bbdd-00000e25108c&DocRulesView=Libero
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mercoledì 20 dicembre 2006
thailandia - capitali dall'estero
settimana scrosa: delibera del governo thailandese di congelare, senza interessi, per il periodo di un anno, i nuovi depositi in valuta estera superiori ai 20.000US$. Motivo: abbassare (o arginare) la rivalutazione del bath (moneta del Paese) che rischia di daneggiare le esportazioni.
Ovviamente gli stranieri presenti con valuta in Thailandia non ha fatto altro che prelevare dai conti correnti (ovvero investimenti mobiliari) per riportarli al paese di origine.
Conseguenza della settimana corrente: un calo dell'indice di borsa thailandese del 15-19%!
Oggi: il governo thailandese ha abrogato la norma che vincolava di fatto il 30% dei patrimoni, nella speranza di una ripresa delle quotazioni.
Allego link de IlSole24Ore: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2006/12/alan_19dic_Thailandia.shtml?uuid=7d40ee9e-8f3e-11db-bf71-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Ovviamente gli stranieri presenti con valuta in Thailandia non ha fatto altro che prelevare dai conti correnti (ovvero investimenti mobiliari) per riportarli al paese di origine.
Conseguenza della settimana corrente: un calo dell'indice di borsa thailandese del 15-19%!
Oggi: il governo thailandese ha abrogato la norma che vincolava di fatto il 30% dei patrimoni, nella speranza di una ripresa delle quotazioni.
Allego link de IlSole24Ore: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2006/12/alan_19dic_Thailandia.shtml?uuid=7d40ee9e-8f3e-11db-bf71-00000e25108c&DocRulesView=Libero
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