Art 1 commi 77-78-79 successioni e donazioni
Franchigia dell'esenzione dell'imposta di successione pari a 1.000.000 di euro fra i coniugi e ai parenti in linea retta (figli e genitori); inoltre franchigia pari a 100.000euro per ogni fratello o sorella.
L'imposta di successione è del 6% (sei %) sulla eredità eccedente. Si considera 1,5 milioni di euro di esenzione se l'erede è un portatore di handicap.
In caso di eredità di società famigliari, quote, azioni non sono soggette ad imposta se la quota integra il controllo della società. Ma gli eredi devono proseguire la detenzione dell'impresa per almeno 5 anni a pena di pagamento delle imposte, degli interessi e delle sanzioni.
...... ovvero il blog di un commercialista - appunti per sé e per i propri clienti - ...... (e per quelli che ancora non lo sono)
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mercoledì 10 gennaio 2007
mercoledì 29 novembre 2006
donazioni indirette? tassate!
La nuova legge finanziaria per il 2007 prevede nella sua bozza in corso di dibattito parlamentare, la tassazione delle successioni e delle donazioni, finora esenti da parecchi anni. Fin qui già tanti ne hanno parlato e, sebbene a mala voglia, ne abbiamo preso atto.
Voglio segnalare che da ora verrebbero annche tassate le donazioni indirette!
Per donazioni indirette si intendono gli arricchimenti del benficiario in correlazione a un connesso impoverimento del disponente, senza che sia stipulata una donazione formale, cioé notarile. (Ho preso questa definizione da Il sole 24 ore del 28.11.06, pag 29).
Pertanto prestiamo attenzione per esempio alle donazioni di fatto che avvengono fra genitori e figli quando il genitore paga un debito contratto dal figlio, senza chiederne la ripetizione al figlio stesso. Ma non solo: trovo interessante l'esempio riportato sul giornale citato, dove ci si potrebbe imbattere in donazioni indirette anche nelle strutture societarie e nelle realtive operazioni di fusione dove "il concambio delle partecipazioni viene volutamente alterato, rispetto a quello che emergerebbe da una obiettiva valutazione dei patrimoni delle società coinvolte nell'operazione; oppure come un aumento di capitale al valore nominale con il quale colui che lo sottoscrive acquisisce invero una quota che val ben più del versamento effettuato per liberare questa sottoscrizione".
Cito infine l'aliquota dell'imposta sulle donazioni indirette che sarà approvata sarà al 3,5% per gli importi superiori i 350milioni di Lire, per gli atti liberamente registrati volontariamente. Ovvero alla tassazione del 7% se l'operazione é rinvenuta dagli uffici fiscali e accertata regolarmente in sede di verifica fiscale di qualsiasi tipo. (anche qui bello l'esempio del citato giornale: "il caso classico dell'emersione della donazione indiretta é quello del contribuente che la confessi in occasione di un accertamento sintetico per incrementi patrimoniali, al fine di vincere la presunzione di aver sostenuto la spesa con redditi - non dichiarati - conseguiti nell'ultimo quinquennio (art 38 c.5 dpr 600/73)).
Stiamo a vedere che succederà.
Voglio segnalare che da ora verrebbero annche tassate le donazioni indirette!
Per donazioni indirette si intendono gli arricchimenti del benficiario in correlazione a un connesso impoverimento del disponente, senza che sia stipulata una donazione formale, cioé notarile. (Ho preso questa definizione da Il sole 24 ore del 28.11.06, pag 29).
Pertanto prestiamo attenzione per esempio alle donazioni di fatto che avvengono fra genitori e figli quando il genitore paga un debito contratto dal figlio, senza chiederne la ripetizione al figlio stesso. Ma non solo: trovo interessante l'esempio riportato sul giornale citato, dove ci si potrebbe imbattere in donazioni indirette anche nelle strutture societarie e nelle realtive operazioni di fusione dove "il concambio delle partecipazioni viene volutamente alterato, rispetto a quello che emergerebbe da una obiettiva valutazione dei patrimoni delle società coinvolte nell'operazione; oppure come un aumento di capitale al valore nominale con il quale colui che lo sottoscrive acquisisce invero una quota che val ben più del versamento effettuato per liberare questa sottoscrizione".
Cito infine l'aliquota dell'imposta sulle donazioni indirette che sarà approvata sarà al 3,5% per gli importi superiori i 350milioni di Lire, per gli atti liberamente registrati volontariamente. Ovvero alla tassazione del 7% se l'operazione é rinvenuta dagli uffici fiscali e accertata regolarmente in sede di verifica fiscale di qualsiasi tipo. (anche qui bello l'esempio del citato giornale: "il caso classico dell'emersione della donazione indiretta é quello del contribuente che la confessi in occasione di un accertamento sintetico per incrementi patrimoniali, al fine di vincere la presunzione di aver sostenuto la spesa con redditi - non dichiarati - conseguiti nell'ultimo quinquennio (art 38 c.5 dpr 600/73)).
Stiamo a vedere che succederà.
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