Visualizzazione post con etichetta studi settore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studi settore. Mostra tutti i post

mercoledì 2 luglio 2008

studi settore: le sanzioni

Ricordo che l'omessa (o scorretta) esposizione dei dati nella dichiarazione annuale degli Studi di Settore é sanzionata dal combinato disposto di queste norme:

art. 1 del D.Lgs. 471/1997,
art. 5 del D.Lgs. 471/1997,
art. 32 del D.Lgs. 446/1997

lunedì 1 ottobre 2007

studi settore e capacità contributiva: sentenza Cassazione

Ritengo interessante la sentenza della Cassazione, in merito ad accertamento studi di settore avanzato dall'Agenzia Entrate, a carico di un contribuente che malgrado l'attività iniziata di sana pianta non ingranasse effettivamente, si é visto un maggior reddito attribuito in base ai coefficienti.

La Cassazione ha sancìto che l'accertamento "deve basarsi non solo su coefficienti presuntivi di calcolo" ma deve essere integrata "da altri elementi oggettivi, specifici delle situazione sulla quale si sta effettuando il controllo. La flessibilità degli strumenti induttivi di determinazione della capacità contributiva di un soggetto trova origine direttamente dall'art. 53 della Costituzione.

Segnalo per questo la sentenza Corte di Cassazione n. 18983 del 2007.

martedì 13 febbraio 2007

indicatori di normalità economica

Sono stati pubblicati gli indicatori di normalità economica.
La Legge finanziaria per il 2007 ha previsto che per i contribuenti -titolari di reddito d'impresa o lavoro autonomo- per i quali non sono applicabili gli studi di settore, devono allegare alla dichiarazione redditi 2006 gli 2indicatori di normalità", al fine di far emergere la presenza di ricavi non dichiarati (art. 1 comma comma 19 Legge 296/2006).
Qui di seguito elenco i modelli:


società persone
società capitali
persone fisiche

venerdì 9 febbraio 2007

studi settore 2007

IlSole24Ore di oggi, pag. 21 pubblica un interessante riassunto sulla situazione degli studi di settore per il 2007, redditi 2006.
Elenca cioé i nuovi studi per chi prima era non soggetto (quindi soggetto a parametri) o studi rielaborati e i codici attività che sono sotto "monitoraggio" nel 2007, per elaborare studi al più breve.

ecco gli elenchi nei link che seguono, diretti al sito de IlSole24Ore:

nuovi studi per le dichiarazioni 2007 redditi 2006:
nuovi studi

studi di settore monitorati nel corso del 2007:
studi monitorati nel 2007

studi che verrano revisionati per l'anno 2007:
studi che saranno modificati nel 2007

mercoledì 10 gennaio 2007

finanziaria: studi settore

Art 1 comma 13-14-15: modalità di revisione degli studi di settore
Si integra la Legge 146 del 08 maggio 1998 (che all'articolo 10 espone le modalità di utilizzo degli studi di settore in caso di accertamento), inserendo l'articolo 10bis:
gli studi di settore sono soggetti a revisione ogni 3 anni;
la revisione degli studi di settore è programmata dal direttore dell'Agenzia delle Entrate entro il mese di febbraio d'ogni anno

Art 1 comma 16: modifiche all'art. 10 comma 4 legge 146/1998 - esoneri agli studi di settore
NON sono soggetti agli studi di settore:
imprese e professionisti con ricavi o proventi superiori a 7,5 milioni di euro, salvo non esista limite inferiore per il singolo studio di settore;
imprese e professionisti che abbiano iniziato o cessato l'attività nel periodo d'imposta, eccetto chi prosegua attività altrui o riattivi l'impresa entro 6 mesi dalla cessazione
imprese e professionisti in non normale svolgimento dell'attività.
Art 1 comma 17-18: modifiche all'art. 10, per inserimento comma 4bis legge 146/1998
Le rettifiche ai redditi dichiarati dal contribuente, effettuate dall'ufficio ai sensi dell'art. 39 comma d) dpr 600/73 (redditi) e dell'art. 54, comma 2 ultimo periodo (IVA) che definiscono "presunzioni semplici" l'esistenza di ricavi non dichiarati o l'inesistenza di passività dichiarate, in base a presunzioni gravi, precise e concordanti, NON POSSONO ESSERE EFFETTUATE NEI CONFRONTI di chi dichiara ricavi uguali o superiori al livello della congruità quando l'ammontare delle attività non dichiarate (con un massimo di 50.000euro) sia inferiore o pari al 40% dei ricavi dichiarati. Questo non vale, in caso di omesse dichiarazioni redditi (D.Lgs. 471/97 art. 1 co. 2 bis e art. 5 co. 4bis + D.Lgs. 446/97 art. 32 co. 2bis)
Le misure sopra indicate hanno effetto a decorrere dal 01.01.2007
Art 1 comma 19: studi settore: soggetti esclusi
per i contribuenti per i quali non si rendono applicabili gli studi di settore sono individuati specifici "indicatori di normalità economica";
per i soggetti in caso di liquidazione o cessazione dell'attività, può essere chiesta la compilazione degli studi settore comunque da allegare alla dichiarazione annuale dei redditi.
Art 20-21-22: studi settore per le società di capitale al primo esercizio
Verranno definiti per questi contribuenti degli "appositi indicatori di coerenza per l'individuazione dei requisiti minimi di continuità della stessa". vanno approvati gli indicatori a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31.12.2006.

Art 1 comma 23-24 studi settore: casi particolari
- È abrogata l'esenzione dall'applicabilità studi di settore per i soggetti che abbiano anno fiscale con un periodo diverso dai 12 mesi.
- Si rende praticamente automatico l'accertamento n base agli studi di settore.
Decorrenza dal 01.01.2007
Art 1 commi 25 - 26 -27 studi settore: sanzioni
La sanzione per chi omette o presenta infedele dichiarazione annuale per gli studi di settore, essendo imprenditore, va da 1.000.000lire a 4.000.000lire aumentati del 10%. Questo 10% non si applica se dagli studi di settore si evince ce il reddito accertato non è superiore al 10% del reddito dichiarato. Vale sia ai fini dei redditi, che IVA, che IRAP.

venerdì 29 dicembre 2006

studi settore: escluso il periodo ante-liquidazione

E’ uno dei chiarimenti forniti a questioni poste dai contribuenti al call center dell’Agenzia delle entrate, la rivista telematica delle entrate. Partendo dal presupposto che la messa in liquidazione dell’impresa determina contemporaneamente la fine del normale periodo d’imposta e l’inizio d un altro periodo, ai fini degli studi di settore, si chiarisce, il periodo compreso tra il giorno d’inizio dell’esercizio normale e il giorno d’inizio della liquidazione, è ritenuto periodo di non normale svolgimento dell’attività. Questo periodo rimane pertanto escluso dall’applicazione degli studi di settore.
Fonte: Antonio G. Paladino, Studi di settore, pre-liquidazione fuori, in Italia Oggi, 15/11/2006, pag. 34

mercoledì 29 novembre 2006

studi settore. questionari al 15.XII.2006

scadono in via telematica gli invii dei questionari per gli studi di settore delle seguenti codici attività:

Questionario ESG93
Codice attività: 74.87.5 - Design e stiling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa.

Questionario ESG92
Codice attività: 74.12.C - Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi.

Questionario ESG91
Codice attività: 67.20.1 - Attività degli agenti e broker delle assicurazioni;
codice attività: 67.20.2 - Attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni;
codice attività: 67.13.2 - Attività professionale dei promotori e mediatori finanziari;
codice attività: 67.13.3 - Altre attività ausiliarie dell'intermediazione finanziaria n.c.a.

Questionario ESG41
Codice attività: 74.13.0 - Studi di mercato e sondaggi di opinione