Il testo del decreto legge 03 giugno 2008, n. 97 ad oggetto (tra il resto) la proroga delle dichiarazioni redditi e 770 anno di competenza 2007, il tutto contenuto nell'art. 3 dello stesso d.l..
Clicca qui per il testo.
Le nuove scadenze dei dichiarativi sono pertanto:
-UnicoPF se presentato a posta/banca al 30 giugno 2008
-mod 770 semplificato al 10 luglio 2008
-UnicoPF e UnicoSP (740 e 750) al 30 settembre 2008
-UnicoSC (760) al 30 settembre 2008
...... ovvero il blog di un commercialista - appunti per sé e per i propri clienti - ...... (e per quelli che ancora non lo sono)
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lunedì 9 giugno 2008
venerdì 7 marzo 2008
tassa vidimazione libri sociali 2008
Ricordo che il 16 marzo 2008 scade la tassa di vidimazione libri sociali per le società di capitali (srl, spa).
Per capitali sociali "normali" (sotto i 516.456,90 euro) la tassa é di euro 309,87; (oltre la soglia di capitale sociale indicata, la tassa è di euro 516,46).
Va' versato con mod. F24, indicando nella sezione ERARIO il codice tributo 7085 e l'anno 2008.
Per capitali sociali "normali" (sotto i 516.456,90 euro) la tassa é di euro 309,87; (oltre la soglia di capitale sociale indicata, la tassa è di euro 516,46).
Va' versato con mod. F24, indicando nella sezione ERARIO il codice tributo 7085 e l'anno 2008.
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lunedì 17 settembre 2007
rimborsi IVA auto prorogati al 20 ottobre 2007
E' stato proprogato il termine di presentazione delle dichirazioni telematiche "rimborsi IVA auto", dal 20 settembre al 20 ottobre 2007.
Questo il comunicato stampa dell'Agenzia Entrate
Questo il comunicato stampa dell'Agenzia Entrate
lunedì 10 settembre 2007
trasmissione corrispettivi entro il 25 settembre 2007
I contribuenti "minimi in franchigia" devono trasmettere in via telematica entro il giorno 25 settembre 2007 i corrispettivi dei primi 8 mesi dell'anno.
L'adempimento riguarda i commercianti al dettaglio che nel 2006 abbiano faturato meno di 7mila euro e altri come specificato di seguito nel link all'informazione.
Questo il link all'Agenzia Entrate.
L'adempimento riguarda i commercianti al dettaglio che nel 2006 abbiano faturato meno di 7mila euro e altri come specificato di seguito nel link all'informazione.
Questo il link all'Agenzia Entrate.
venerdì 13 aprile 2007
rimborso IVA sulle AUTO: rinvio al 20 settembre 2007
é stato (finalmente!) pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale l'atteso rinvio delle richieste di rimborso IVA indetraibile sulle auto.
Il tutto slitta al 20 settembre. Confido nel fatto che non sia solo un rinvio temporale, ma che nel frattempo la normativa cambi anche nella sostanza. Stiamo ad aspettare (come sempre).
Questo il link al decreto di rinvio.
Il tutto slitta al 20 settembre. Confido nel fatto che non sia solo un rinvio temporale, ma che nel frattempo la normativa cambi anche nella sostanza. Stiamo ad aspettare (come sempre).
Questo il link al decreto di rinvio.
venerdì 30 marzo 2007
il rimborso IVA auto 2003-2006 verso la revisione?
Stò leggendo dai giornali di questi giorni di come la confusione generata dal fantasioso meccanismo fiscale di richiesta di rimborso IVA non detratta sulle auto stia portando al collasso l'intera procedura.
Il governo stà pensando a un disegno di legge (nemmeno a un decreto d'urgenza!), facendo pensare almeno due linee guida che potranno seguire:
- rinviare di un buon periodo tutta la procedura (sappiamo che i tempi di approvazione della legge sono di alcuni mesi);
- rendere la tassazione dell'IVA indetraibile restituita non analitica, ma ad hoc con imposta sostitutiva (c'é chi parla di un 5%?!).
Al 16 aprile 2007 (fra due settimane) c'é la scadenza del termine di presentazione della richeista di rimborso. Stiamo a vedere che succede: occhi aperti!
Il governo stà pensando a un disegno di legge (nemmeno a un decreto d'urgenza!), facendo pensare almeno due linee guida che potranno seguire:
- rinviare di un buon periodo tutta la procedura (sappiamo che i tempi di approvazione della legge sono di alcuni mesi);
- rendere la tassazione dell'IVA indetraibile restituita non analitica, ma ad hoc con imposta sostitutiva (c'é chi parla di un 5%?!).
Al 16 aprile 2007 (fra due settimane) c'é la scadenza del termine di presentazione della richeista di rimborso. Stiamo a vedere che succede: occhi aperti!
lunedì 19 marzo 2007
rimborsi IVA auto: un miraggio?!
ritengo eloquente l'articolo di oggi su IlSole24Ore pag. 29 (questo il link): una strada tortuosa e complessa quella della richiesta di rimborso. E non solo: talvolta anche contro-producente se non solo poco conveniente.
Ma d'altra parte sono ottimista per quanto sento dire dalle commissioni tributarie (mediante le loro sentenze) che pare stiano dando la meglio ai ricorrenti che hanno chiesto per il passato il 100% del rimborso IVA e non solo del 40% come "concesso" dal governo nella via non battagliera del giudice tributario.
Mi riferisco alle sentenze della ctp (commissione tributaria provinciale)
-di Vicenza sez. 4 n. 407/04/06,
-di Parma sez. 8 n. 113/08/07,
-di Reggio Emilia sez. 2 n. 98/02/07 e 99/03/07
Per questo consiglio di "tirare avanti" e chiediamo al fisco ciò che ci spetta!
Ma d'altra parte sono ottimista per quanto sento dire dalle commissioni tributarie (mediante le loro sentenze) che pare stiano dando la meglio ai ricorrenti che hanno chiesto per il passato il 100% del rimborso IVA e non solo del 40% come "concesso" dal governo nella via non battagliera del giudice tributario.
Mi riferisco alle sentenze della ctp (commissione tributaria provinciale)
-di Vicenza sez. 4 n. 407/04/06,
-di Parma sez. 8 n. 113/08/07,
-di Reggio Emilia sez. 2 n. 98/02/07 e 99/03/07
Per questo consiglio di "tirare avanti" e chiediamo al fisco ciò che ci spetta!
elenchi IVA - clienti/fornitori: slitta la scadenza un'altra volta.
Eccoci ai tempi di rimandi e rinvii delle scadenze.
Leggo su IlSole24Ore del 17marzo pag. 28 che la scadenza già dilazionata per gli allegati clienti-fornitori sarà unificata al 15 ottobre per tutti i contribuenti.
La prima scadenza era al 29 aprile 2007 per tutti i ocntribuenti, poi é stato scaglionato l'admepimento in funzione del regime IVA e del numero di anagrafiche da allegare (vedi precedenti scadenze cliccando qui).
Ora aspettiamo la pubblicazione della notizia anche in Gazzetta Ufficiale, altrimeti rimarrà voce di corridoio dell'Agenzia Entrate, così da creare solo confusione ai contribuenti.
Leggo su IlSole24Ore del 17marzo pag. 28 che la scadenza già dilazionata per gli allegati clienti-fornitori sarà unificata al 15 ottobre per tutti i contribuenti.
La prima scadenza era al 29 aprile 2007 per tutti i ocntribuenti, poi é stato scaglionato l'admepimento in funzione del regime IVA e del numero di anagrafiche da allegare (vedi precedenti scadenze cliccando qui).
Ora aspettiamo la pubblicazione della notizia anche in Gazzetta Ufficiale, altrimeti rimarrà voce di corridoio dell'Agenzia Entrate, così da creare solo confusione ai contribuenti.
venerdì 9 marzo 2007
tassa vidimazione libri sociali
le società di capitali (sintetizzo in: srl ed spa) devono provvedere al pagamento della TASSA di VIDIMAZIONE ANNUALE dei LIBRI SOCIALI.
Si provvede con mod. F24 e nella sezione erario si indica il codice tributo 7085, anno di riferimento 2007.
L'importo a debito da versare é (in alternativa) di euro:
309,87 per le società con capitale sociale inferiore a euro 516.456,90;
516,46 per le società con capitale sociale pari o superiore a euro 516.456,90.
Si provvede con mod. F24 e nella sezione erario si indica il codice tributo 7085, anno di riferimento 2007.
L'importo a debito da versare é (in alternativa) di euro:
309,87 per le società con capitale sociale inferiore a euro 516.456,90;
516,46 per le società con capitale sociale pari o superiore a euro 516.456,90.
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D. Lg.241/97,
D.Lgs. 231/2002),
dpr 404/2001
lunedì 5 marzo 2007
privacy al 31 marzo!
Ricordo che a fine marzo (come ogni anno, dall'anno scorso) esiste l'onere per tutti di prsentare o rinnovare il DPS (acronimo di Documento Programmatico dela Sicurezza).
L'anno scorso ricordo che molti agenti di commercio mi dissero di essere "esonerati" o "esonerabili" per loro convinzioni e sotto la loro responsabilità non stilarono alcunché perché convinti che obbligati fossero solo le aziende mandanti.
Quest'anno stiamo cercando di diffondere la cultura di adempiere al DPS per la tutela della privacy di clienti e fornitori e terzi soggetti (lavoratori dipendenti, ecc).
Anche FederAgenti ha emanato la propria newsletter ad oggetto: "agenti di commercio: obbligo della privacy entro il 31 marzo 2007".
Allora .. tutti pronti?
L'anno scorso ricordo che molti agenti di commercio mi dissero di essere "esonerati" o "esonerabili" per loro convinzioni e sotto la loro responsabilità non stilarono alcunché perché convinti che obbligati fossero solo le aziende mandanti.
Quest'anno stiamo cercando di diffondere la cultura di adempiere al DPS per la tutela della privacy di clienti e fornitori e terzi soggetti (lavoratori dipendenti, ecc).
Anche FederAgenti ha emanato la propria newsletter ad oggetto: "agenti di commercio: obbligo della privacy entro il 31 marzo 2007".
Allora .. tutti pronti?
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IVA: istanza di rimborso per le auto/moto
Sappiamo ormai tutti che la Corte europea ha condannato il fisco italiano a restituire ai propri contribuenti (imprenditori) l'IVA che questi non hanno potuto detrarre in passato per divieto imposto dalla normativa tributaria nazionale.
Spetta ora a noi chiedere il rimborso di quell'IVA mediante due vie alternative:
1) in via forfettaria
2) in via analitica.
Nel primo caso (che caldamente consiglio rispetto alla seconda alternativa) l'impresa chiede un rimborso forfettario pari al 40% dell'IVA indetraibile dichiarata in passato. Questa richiesta di rimborso và presentata in via telematica entro il 16 aprile prossimo. Nel secondo caso, invece, la richiesta avviene in via analitica, pertanto liquidando fattura per fattura il rimborso che spetterebbe e chiedendo in via soggettiva un riesame da parte dell'Agenzia Entrate della dichiarazione presentata ai tempi per provare il diritto al credito.
Trascuro il punto 2) e mi fermo alla via del forfait che anche se può apparire più "semplice", già da molti della dottrina viene additata come una procedura così arzigogolata da far desistere anche i casi più semplici.
Non perdiamoci d'animo.
Questo è il comunicato stampa dell'Agenzia Entrate:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb76620eaba7f9d/comunicato_stampa.pdf
Segnalo quanto segue:
- il periodo di riferimento per il quale può essere chiesto il rimborso IVA va dal 01.01.2003 al 13.09.2006;
- gli acquisti con IVA indetraibile si devono riferire ad auto, moto, accessori, consumi, e costi inerenti con IVA che all'epoca era indetraibile;
- l'IVA su tali oneri è rimborsata dal fisco in ragione del 40% dell'importo dell'IVA stessa;
- vanno indicati i numeri dei documenti contabili (fatture, schede carburanti, ecc) che sono stati contabilizzati anno per anno - pertanto è necessaria una rivisitazione nei documenti contabili dei singoli anni;
- il totale dell'IVA che si chiede a rimborso è stato, nel singolo anno fiscale, dedotto dal reddito d'impresa come "costo". Pertanto in questa sede si dovrà apportare al reddito d'impresa una "variazione in aumento" al reddito, e procedere alla riliquidazione delle imposte dovute sul reddito così ri-conteggiato (IRES, IRPEF, IRAP, addizionali regionali e comunali, ecc ecc)
- ovviamente la ri-liquidazione delle imposte dovute sul rimborso IVA è da farsi anno per anno (2003, 2004 , 2005 e 2006) - che a conti fatti - in caso di società di persone - significa praticamente rielaborare le dichiarazioni redditi soci e società (ricalcolo delle imposte dovute, tenendo conto no-tax area, deduzioni e scaglioni di reddito ai fini irpef);
- ritengo interessante il quesito che mi son posto in merito agli studi di settore di quegli anni: in un'impresa con importi rilevanti, gli studi di settore sarebbe legittimo poterli "ritoccare" aggiustandoli del minor costo auto. Ma non c'è traccia nel modello di rimborso di dove indicare tali importi e tantomeno sono scaduti i termini per la trasmissione tardiva-correttiva delle dichiarazioni studi di settore stessi. Attendo di trovare riposta in qualche circolare, o articolo di dottrina.
- la sopravvenienza attiva che deriva nel reddito 2007 per il rimborso che avverrà, non dovrà essere ovviamente tassabile in sede di dichiarazione redditi, perché nella maniera sopra citata avremo già provveduto a rendere imponibile la mancata deduzione del costo (IVA non rimasta indetraibile);
- la dichiarazione dovrà essere presentata in via telematica;
- in parecchi casi (si vedano articoli sui giornali professionali) può non convenire chiedere il rimborso dell'IVA per l'incidenza degli oneri professionali in merito alle consulenze e alle rielaborazioni dei redditi;
- si tenga in dovuta considerazione che nel caso di rivendita dell'auto/moto con fattura che fu emessa esente art. 10 comma 27quinquies, và ora assoggettata ad IVA per la parte di cui si chiede rimborso. Anche per questo secondo motivo molti imprenditori potrebbero rilevare non conveniente chiedere il rimborso di quanto invece possibile.
- Tralascio in questo post di citare anche il caso in cui l'auto fosse attribuita in uso al dipendente per evitare di appesantire il discorso anche con la gestione dei frange-benefits.
Spetta ora a noi chiedere il rimborso di quell'IVA mediante due vie alternative:
1) in via forfettaria
2) in via analitica.
Nel primo caso (che caldamente consiglio rispetto alla seconda alternativa) l'impresa chiede un rimborso forfettario pari al 40% dell'IVA indetraibile dichiarata in passato. Questa richiesta di rimborso và presentata in via telematica entro il 16 aprile prossimo. Nel secondo caso, invece, la richiesta avviene in via analitica, pertanto liquidando fattura per fattura il rimborso che spetterebbe e chiedendo in via soggettiva un riesame da parte dell'Agenzia Entrate della dichiarazione presentata ai tempi per provare il diritto al credito.
Trascuro il punto 2) e mi fermo alla via del forfait che anche se può apparire più "semplice", già da molti della dottrina viene additata come una procedura così arzigogolata da far desistere anche i casi più semplici.
Non perdiamoci d'animo.
Questo è il comunicato stampa dell'Agenzia Entrate:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb76620eaba7f9d/comunicato_stampa.pdf
Segnalo quanto segue:
- il periodo di riferimento per il quale può essere chiesto il rimborso IVA va dal 01.01.2003 al 13.09.2006;
- gli acquisti con IVA indetraibile si devono riferire ad auto, moto, accessori, consumi, e costi inerenti con IVA che all'epoca era indetraibile;
- l'IVA su tali oneri è rimborsata dal fisco in ragione del 40% dell'importo dell'IVA stessa;
- vanno indicati i numeri dei documenti contabili (fatture, schede carburanti, ecc) che sono stati contabilizzati anno per anno - pertanto è necessaria una rivisitazione nei documenti contabili dei singoli anni;
- il totale dell'IVA che si chiede a rimborso è stato, nel singolo anno fiscale, dedotto dal reddito d'impresa come "costo". Pertanto in questa sede si dovrà apportare al reddito d'impresa una "variazione in aumento" al reddito, e procedere alla riliquidazione delle imposte dovute sul reddito così ri-conteggiato (IRES, IRPEF, IRAP, addizionali regionali e comunali, ecc ecc)
- ovviamente la ri-liquidazione delle imposte dovute sul rimborso IVA è da farsi anno per anno (2003, 2004 , 2005 e 2006) - che a conti fatti - in caso di società di persone - significa praticamente rielaborare le dichiarazioni redditi soci e società (ricalcolo delle imposte dovute, tenendo conto no-tax area, deduzioni e scaglioni di reddito ai fini irpef);
- ritengo interessante il quesito che mi son posto in merito agli studi di settore di quegli anni: in un'impresa con importi rilevanti, gli studi di settore sarebbe legittimo poterli "ritoccare" aggiustandoli del minor costo auto. Ma non c'è traccia nel modello di rimborso di dove indicare tali importi e tantomeno sono scaduti i termini per la trasmissione tardiva-correttiva delle dichiarazioni studi di settore stessi. Attendo di trovare riposta in qualche circolare, o articolo di dottrina.
- la sopravvenienza attiva che deriva nel reddito 2007 per il rimborso che avverrà, non dovrà essere ovviamente tassabile in sede di dichiarazione redditi, perché nella maniera sopra citata avremo già provveduto a rendere imponibile la mancata deduzione del costo (IVA non rimasta indetraibile);
- la dichiarazione dovrà essere presentata in via telematica;
- in parecchi casi (si vedano articoli sui giornali professionali) può non convenire chiedere il rimborso dell'IVA per l'incidenza degli oneri professionali in merito alle consulenze e alle rielaborazioni dei redditi;
- si tenga in dovuta considerazione che nel caso di rivendita dell'auto/moto con fattura che fu emessa esente art. 10 comma 27quinquies, và ora assoggettata ad IVA per la parte di cui si chiede rimborso. Anche per questo secondo motivo molti imprenditori potrebbero rilevare non conveniente chiedere il rimborso di quanto invece possibile.
- Tralascio in questo post di citare anche il caso in cui l'auto fosse attribuita in uso al dipendente per evitare di appesantire il discorso anche con la gestione dei frange-benefits.
Inviatemi una email per approfondire il discorso sui casi di specie o per avere un preventivo per l'elaborazione della dichirazione.
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domenica 25 febbraio 2007
elenco clienti-fornitori: le scadenze
E' stato approvato il decreto Agenzia Entrate che prevede per la trasmissione degli allegati clienti-fornitori (dati 2006) queste scadenze:
- 29 aprile i contribuenti con liquidazione IVA mensile che abbiano da comunicare fino a 10.000 nominativi
- 15 ottobre i contribuenti con liquidazione IVA mensile che abbiano da comunicare oltre i 10.000 nominativi
- 15 novembre i contribenti con liquidazione IVA trimestrale.
Si ricorda che sono pbbligati alla trasmissione tutti i contribuenti IVA.
Sono escluse dalla comunicazione gli acquisti e le cessioni IntraComunitarie, tutte le importazioni, ed alcune esportazioni.
Siamo in attesa della pubblicazione in gazzetta Ufficiale di quanto sopra riportato.
- 29 aprile i contribuenti con liquidazione IVA mensile che abbiano da comunicare fino a 10.000 nominativi
- 15 ottobre i contribuenti con liquidazione IVA mensile che abbiano da comunicare oltre i 10.000 nominativi
- 15 novembre i contribenti con liquidazione IVA trimestrale.
Si ricorda che sono pbbligati alla trasmissione tutti i contribuenti IVA.
Sono escluse dalla comunicazione gli acquisti e le cessioni IntraComunitarie, tutte le importazioni, ed alcune esportazioni.
Siamo in attesa della pubblicazione in gazzetta Ufficiale di quanto sopra riportato.
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mercoledì 21 febbraio 2007
comunicazione annuale dati IVA
scade a fine febbraio l'adempimento telematico della comunicazione annuale dati IVA.
questo é il link al sito agenzia entrate con il sunto della normativa di riferimento.
questo é il link al sito agenzia entrate con il sunto della normativa di riferimento.
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giovedì 15 febbraio 2007
informative clienti - fornitori
a fine aprile 2007, salvo proroga dell'ultimo minuto che già é nell'aria, dovremo adempiere alla comunicazione clienti e fornitori delle nostre imprese per l'anno 2006.
Tutti siamo stati sommersi da carte e fax di richiesta conformità dei dati fiscali contenuti negli archivi informatici altrui con i nostri dati che abbiamo già esposto in fattura.
Tutta questa carta - come ho già detto in altro precedente post - non serve a nulla, perché nell'allegato da trasmettere sarà obbligatorio inserire il codice fiscale-partiva IVA e l'importo delle transazioni in euro.
Ogni altro dato é superfluo.
Il tutto é confermato anche dall'interessante analisi condotta da "diritto su web" in materia anche di privacy.
Consiglio a tutti di dargli un'occhiata QUI ...e ovviamente di attenersi ai documenti Programmatici per la Sicurezza predisposti per la propria azienda, come ricordato in fondo all'articolo di cui al link.
Tutti siamo stati sommersi da carte e fax di richiesta conformità dei dati fiscali contenuti negli archivi informatici altrui con i nostri dati che abbiamo già esposto in fattura.
Tutta questa carta - come ho già detto in altro precedente post - non serve a nulla, perché nell'allegato da trasmettere sarà obbligatorio inserire il codice fiscale-partiva IVA e l'importo delle transazioni in euro.
Ogni altro dato é superfluo.
Il tutto é confermato anche dall'interessante analisi condotta da "diritto su web" in materia anche di privacy.
Consiglio a tutti di dargli un'occhiata QUI ...e ovviamente di attenersi ai documenti Programmatici per la Sicurezza predisposti per la propria azienda, come ricordato in fondo all'articolo di cui al link.
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martedì 13 febbraio 2007
In rinvio gli elenchi clienti-fornitori
Novità che arrivano, rinvii che nascono: era in agenda per il 29 aprile la scadenza della presentazione degli elenchi clienti-fornitori.
Ora è nell'aria un rinvio. Un rinvio da mal di testa:
- al 29 aprile rimangono i mensili con meno di 10.000nominativi;
- al 30 giugno i trimestrali con meno di 10.000 nominativi;
- in autunno chi deve trasmettere oltre 10.000 nominativi.
Staremo a vedere. Non mi interessa il colore, ma intanto segno: Prodi aveva detto che voleva accorciare gli adempimenti telematici. Per il momento mi pare che il suo governo li stia semplicemente ingarbugliando, spalmandoli nei mesi dell'anno, creando confusione e disorientamento non solo fra gli imprenditori.
Ora è nell'aria un rinvio. Un rinvio da mal di testa:
- al 29 aprile rimangono i mensili con meno di 10.000nominativi;
- al 30 giugno i trimestrali con meno di 10.000 nominativi;
- in autunno chi deve trasmettere oltre 10.000 nominativi.
Il tutto e il suo contrario poi è contenuto nell'articolo di pag. 25 de Ilsole24Ore di oggi, dove si legge che da "voci di corridoio" si é appreso che la scadenza (scaglionata, altimenti sarebbe troppo facile!) verrà differita integralmente in autunno.
Staremo a vedere. Non mi interessa il colore, ma intanto segno: Prodi aveva detto che voleva accorciare gli adempimenti telematici. Per il momento mi pare che il suo governo li stia semplicemente ingarbugliando, spalmandoli nei mesi dell'anno, creando confusione e disorientamento non solo fra gli imprenditori.
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venerdì 12 gennaio 2007
le nuove scadenze degli adempimenti fiscali 2007
Con la finanziaria 2007 è stata riscritta la scacchiera dello scadenzario dichiarazioni fiscali.
Ecco le modifiche apportate agli adempimenti.
Questo post è pubblicato il 12.01.07 ed è aggiornato al giorno precedente: verificare per tempo che non insorgano modifiche in corso d'anno!
Unico PF e SP (ex 740 e 750)
Saldo/1'acconto imposte al 16.06.07 (era al 20)
Saldo/1'acconto imposte -maggiorato 0,4%- al 16.07.07 (era al 20)
Presentazione dichiarazione banca/poste 30 giugno (era 31 luglio)
Invio telematico della dichiarazione 31 luglio (era 31 ottobre)
2' acconto di novembre invariato al giorno 30.
Unico SC (ex 760)
Se esercizio fiscale = esercizio solare:
Saldo/1'acconto imposte al 16.06.07 (era al 20)
Saldo imposte con maggiorazione al 16.07.07 (era al 20)
Saldo71'acconto imposte -maggiorato 0,4%- al 16.07.07 (era al 20)
Invio telematico della dichiarazione 31 luglio (era 31 ottobre)
Mod 730
Presentazione 730 al commercialista entro il 31 maggio (era 15 giugno)
Presentazione al datore lavoro entro il 30 aprile (invariato)
Mod 770 e accessori
770 semplificato al 31 marzo (era 30 settembre)
770 ordinario al 31 marzo (era 31 ottobre)
NB: vale per il 2008; per il 2007 rimangono ancora le vecchie scadenze di settembre ed ottobre
certificazioni ai percipienti entro 29 febbraio (era 15 marzo)
ICI
Prima rata (o unica rata) al 16 giugno (era al 30 giugno)
Seconda rata al 16 dicembre (era al 20 dicembre)
Ecco le modifiche apportate agli adempimenti.
Questo post è pubblicato il 12.01.07 ed è aggiornato al giorno precedente: verificare per tempo che non insorgano modifiche in corso d'anno!
Unico PF e SP (ex 740 e 750)
Saldo/1'acconto imposte al 16.06.07 (era al 20)
Saldo/1'acconto imposte -maggiorato 0,4%- al 16.07.07 (era al 20)
Presentazione dichiarazione banca/poste 30 giugno (era 31 luglio)
Invio telematico della dichiarazione 31 luglio (era 31 ottobre)
2' acconto di novembre invariato al giorno 30.
Unico SC (ex 760)
Se esercizio fiscale = esercizio solare:
Saldo/1'acconto imposte al 16.06.07 (era al 20)
Saldo imposte con maggiorazione al 16.07.07 (era al 20)
Saldo71'acconto imposte -maggiorato 0,4%- al 16.07.07 (era al 20)
Invio telematico della dichiarazione 31 luglio (era 31 ottobre)
Mod 730
Presentazione 730 al commercialista entro il 31 maggio (era 15 giugno)
Presentazione al datore lavoro entro il 30 aprile (invariato)
Mod 770 e accessori
770 semplificato al 31 marzo (era 30 settembre)
770 ordinario al 31 marzo (era 31 ottobre)
NB: vale per il 2008; per il 2007 rimangono ancora le vecchie scadenze di settembre ed ottobre
certificazioni ai percipienti entro 29 febbraio (era 15 marzo)
ICI
Prima rata (o unica rata) al 16 giugno (era al 30 giugno)
Seconda rata al 16 dicembre (era al 20 dicembre)
mercoledì 10 gennaio 2007
finanziaria: allegato clienti e fornitori
Art 1 comma 337 IVA - allegato clienti fornitori
Come già imposto dal dl 223/2006 entro il 29 aprile esiste obbligo di comunicazione allegato clienti fornitori. In mancanza del codice fiscale è sufficiente la partita IVA.
Come già imposto dal dl 223/2006 entro il 29 aprile esiste obbligo di comunicazione allegato clienti fornitori. In mancanza del codice fiscale è sufficiente la partita IVA.
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giovedì 14 dicembre 2006
IVA auto al rimborso
Tutti sappiamo ormai che la famosa sentenza della Corte di Giustizia europea ha sancito l'illeglità del comportamento Italia in merito alla indetraibilità IVA sulle auto d'impresa.
Tutti sappiamo anche che sarà diritto dei contribuenti chiedere il rimborso dell'IVA che non si é potuto detrarre all'epoca.
Forse non tutti sanno che:
- l'IVA rimborsabile sarà solo per il periodo 01.01.2003-13.09.2006. quindi per il periodo precedente "chi ha avuto ha avuto...e chi ha dato ha dato";
- la quota detraibile verrà "rimborsata" sotto forma di crediti IVA utilizzabili in compensazione;
- la data della dichiarazione di rimborso é fissata per il 15 aprile 2007;
- la norma di riferimento é il d.l. 258 del 15.09.2006 poi Legge 278 del 10.11.2006;
- per la quota IVA si procede con una "forfettizzazione" e non con un conteggio analitico (peraltro pressoché impossibile da effettuare, ma quasi certamente potrà essere richiesto e prodotto da parte del contribuente, se vantaggioso rispetto al forfettario);
e infine, il dubbio che avevo con taluni colleghi, si é avverato:
- chi chiederà il rimborso IVA, non avendo potuto detrarre l'IVA all'epoca e quindi l'ha dedotta come costo in bilancio, ora dovrà corrispondere IRES (o IRPEF), nonché IRAP sulla quota di IVA che invece viene rimborsata!
Stiamo ad aspettare la dichiarazione di rimborso e la relativa circolare ministeriale di sicuro accompagnamento.
Tutti sappiamo anche che sarà diritto dei contribuenti chiedere il rimborso dell'IVA che non si é potuto detrarre all'epoca.
Forse non tutti sanno che:
- l'IVA rimborsabile sarà solo per il periodo 01.01.2003-13.09.2006. quindi per il periodo precedente "chi ha avuto ha avuto...e chi ha dato ha dato";
- la quota detraibile verrà "rimborsata" sotto forma di crediti IVA utilizzabili in compensazione;
- la data della dichiarazione di rimborso é fissata per il 15 aprile 2007;
- la norma di riferimento é il d.l. 258 del 15.09.2006 poi Legge 278 del 10.11.2006;
- per la quota IVA si procede con una "forfettizzazione" e non con un conteggio analitico (peraltro pressoché impossibile da effettuare, ma quasi certamente potrà essere richiesto e prodotto da parte del contribuente, se vantaggioso rispetto al forfettario);
e infine, il dubbio che avevo con taluni colleghi, si é avverato:
- chi chiederà il rimborso IVA, non avendo potuto detrarre l'IVA all'epoca e quindi l'ha dedotta come costo in bilancio, ora dovrà corrispondere IRES (o IRPEF), nonché IRAP sulla quota di IVA che invece viene rimborsata!
Stiamo ad aspettare la dichiarazione di rimborso e la relativa circolare ministeriale di sicuro accompagnamento.
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acconto IVA al 27.XII.2006
Scadenza solita che chiama alla cassa per l'acconto dell'IVA di fine anno.
tre metodi opzionali fra loro:
STORICO,
PREVISIONALE
ANALITICO
1) metodo storico
prendere la liquidazione IVA dll'ultimo trimestre 2005 (al lordo dell'eventuale acconto dicembre 2005).
Se tale saldo era a credito l'acconto non é dovuto.
Se tale saldo invece é a debito, si versa l'88% di tale importo.
NB: l'ultimo periodo 2005 si intende trimestre per i trimestrali e mese per i mensili.
Diverso adempimento per chi da mensile é diventato trimetrale nel 2006 o viceversa da trimestrale é divenuto mensile. In tal caso verificare la propria posizione, dovendo ragguagliare pro-tempo il periodo da trimestre a mese, semplicemente in proporzione di 1 a 3.
NB: se il contribuente é IVAtrimestrale, non sommare l'1% di maggiorazione sull'importo dovuto!
2) metodo previsionale
il contribuente versa l'88% dll'IVA che ritiene dovuta per l'ultimo periodo di liquidzione 2006. Ovviamente si considera questo evento solo per chi in questo periodo ha una forte diminuzione di debito IVa verso l'erario. Altrimenti le sanzioni sono del 30% sulla differenza dovuta, oltre agli interessi.
3) metodo analitico
Si versa il 100% dell'IVA dovuta da liquidazione effettuata al 20 dicembre 2006.
infine il codice tributo:
per i mensili codice tributo 6013
per i trimestrali codice tributo 6035
Aggiungo per completezza il link al sito agenzia entrate, per le norme qui non richiamate.
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&articolo=12610&giornale=12746
tre metodi opzionali fra loro:
STORICO,
PREVISIONALE
ANALITICO
1) metodo storico
prendere la liquidazione IVA dll'ultimo trimestre 2005 (al lordo dell'eventuale acconto dicembre 2005).
Se tale saldo era a credito l'acconto non é dovuto.
Se tale saldo invece é a debito, si versa l'88% di tale importo.
NB: l'ultimo periodo 2005 si intende trimestre per i trimestrali e mese per i mensili.
Diverso adempimento per chi da mensile é diventato trimetrale nel 2006 o viceversa da trimestrale é divenuto mensile. In tal caso verificare la propria posizione, dovendo ragguagliare pro-tempo il periodo da trimestre a mese, semplicemente in proporzione di 1 a 3.
NB: se il contribuente é IVAtrimestrale, non sommare l'1% di maggiorazione sull'importo dovuto!
2) metodo previsionale
il contribuente versa l'88% dll'IVA che ritiene dovuta per l'ultimo periodo di liquidzione 2006. Ovviamente si considera questo evento solo per chi in questo periodo ha una forte diminuzione di debito IVa verso l'erario. Altrimenti le sanzioni sono del 30% sulla differenza dovuta, oltre agli interessi.
3) metodo analitico
Si versa il 100% dell'IVA dovuta da liquidazione effettuata al 20 dicembre 2006.
infine il codice tributo:
per i mensili codice tributo 6013
per i trimestrali codice tributo 6035
Aggiungo per completezza il link al sito agenzia entrate, per le norme qui non richiamate.
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&articolo=12610&giornale=12746
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mercoledì 13 dicembre 2006
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