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lunedì 15 febbraio 2010

Intrastat - novità dal 2010

Dal 01 gennaio 2010 diventa operativo il decreto legislativo che recepisce le direttive 8/CE del 12.02.2008 e 117/CE del 16.12.2008; vengono modificate:

1) territorialità delle prestazioni dei servizi (dir. 8/2008/CE)
A_viene esteso l'obbligo di compilazione e presentazione dei modelli Intrastat anche alle PRESTAZIONI DI SERVIZIO resi in ambito comunitario. Fino al 2009 ricordo che i modelli Intrastat erano obbligatori soltanto per le cessioni/acquisti di beni e non per i servizi.
B_il luogo della tassazione ai fini IVA relativamente alle prestazioni di servizi rese da soggetti IVA nei confronti di altri soggetti IVA residenti in Paesi UE è la residenza del committente (cliente). In altre parole: se rendiamo servizi a imprese (soggetti IVA) residenti in UE, in fattura addebitiamo l'aliquota IVA esistente nel loro Paese. Se il committente (cliente) non è titolare di partita IVA (ente o privato) l'IVA da addebitare in fattura è quella vigente in Iitalia.
2) modalità di presentazione dei modelli Intrastat (telematico) (dir. 117/2008/CE)
obbligo di presentazione in maniera telematica dei modelli Intrastat (non più cartacei, né con "dischetto"). Per abilitarsi alla trasmissione telematica vedere il sito www.agenziadogane.gov.it e seguire le istruzioni per le autenticazioni (chiedere PIN, installare software, ecc.)
3) scadenze dei modelli Intrastat
il principio generale è che il modello Intrastat telematico va trasmesso con cadenza mensile (entro il giorno 19 del mese successivo a quello di competenza).
In deroga, per i soggetti che nei 4 trimestri precedenti hanno avuto volume Intra inferiore a 50.000euro può essere presentato con cadenza trimestrale. Il termine di presentazione è il giorno 19 del mese successivo al trimestre di competenza (es: 19 aprile per il primo trimestre 2010).
NB: non esiste più la possibilità di trasmettere modello Intrastat annuale!

lunedì 23 novembre 2009

Intrastat - revisioni dal 2010

Dal 01. gennaio.2010 l'Agenzia delle Dogane introdurrà l'obbligo di presentazione del modello INTRASTAT esclusivamente a mezzo telematico. Pertanto si invitano le imprese a dotarsi singolarmente di autorizzazione alla procedura di inoltro, tramite la registrazione al sito Agenzia delle Dogane. Successivamente alla registrazione sul sito, si verrà contattati dall'Agenzia per ricevere le credenziali di presentazione telematica dei modelli Intracomunitari periodici.


Dal gennaio 2010 verrà anche eliminata la presentazione dell'Intrastat annuale, per dare spazio alle scadenze solo mensili e trimestrali; verranno rivisti gli scaglioni di presentazione.


Sarà obbligatoria la presentazione dei modelli Intastat anche per le prestazioni di servizi (oggi è previsto solo per le cessioni di beni)


Quanto sopra in base al recepimento della Direttiva 2006/112/Ce, di prossima emanazione in Decreto Legislativo in via di approvazione al Parlamento italiano.


Sostanziali novità anche in materia IVA intraUE che riformeranno l'attuale normativa IVA UE "transitoria" (lo è dal 1993).

sabato 20 dicembre 2008

partita IVA intracomunitaria

In caso di cessione di beni a cliente intracomunitario, é sempre bene (per obblighi di dilgenza) verificare che il destinatario esista e sia riconosciuto nel Paese estero. Nel caso in cui andassimo a fatturare a destinatario non esistente, cadremmo nelle sanzioni di emissione di fattura con dati errati e non solo (sanzioni per omesso addebito IVa, ecc).

Per controllare la partita IVA di uno stato membro UE ci si può collegare facilmente al sito Agenzia Entrate e verificare l'esistenza della partita IVA. clicca qui per il servizio AgenziaEntrate

IVA - testo unico europeo - dir. 2006/112/CE

Ritengo utile segnalare il Testo Unico in materia IVA che é contenuto nella direttiva della Comunità Europa n. 2006/112/CE.
clicca qui per il testo.

Questa ha sostituito la sesta direttiva CEE del 1977 (77/338/CEE).

Quanto sopra non é da confondere con il Dpr 633/72 che é la norma istitutiva IVA in ambito Italia.

giovedì 13 marzo 2008

cessione a San Marino - come fatturare?

ricordo che la fatturazione per cessioni di beni alla Repubblica di San Marino é dettagliatamente descritta nel Decreto Ministero delle Finanze del 24.12.1993.
Questo il testo.

lunedì 12 novembre 2007

acquisto intracomunitario: contabilizzazione IVA.

Tutte le imprese hanno ormai a che fare almeno una volta nell'anno fiscale con movimenti intraCEE in materia IVA, siano essi acquisti o vendite.
Nel caso di vendita dall'Italia non si pongono grossi problemi, trattandosi in fondo di una cessione non imponibile.

Per gli acquisti intracomunitari, invece, bisogna sempre ricordarsi di provvedere alla cosidetta "autofatturazione" dell'acquisto con cui si annota la fattura fornitore nel registro IVA acquisti e la stessa fattura ("integrata") nel registro IVA vendite.

L'Agenzia Entrate ha emesso questo aggiornamento in materia.
link Agenzia Entrate 1' puntata
link Agenzia Entrate 2' puntata

lunedì 22 gennaio 2007

Manovra d'autunno: acquisto di autoveicoli intra CEE

All'articolo 1 commi 9-10 e 11 del d.l. 262/2006 si parla di acquisti intraCEE di autoveicoli.

D'ora innanzi l'immatricolazione di auto e moto (e loro rimorchi) in Italia di questi beni acquistati in altri Paesi UE diventano subordinate alla verifica degli assolvimenti IVA in dogana. Per l'occasione verrà inserita apposita sezione nel modello F24, al fine di permettere e dimostrare gli assolvimenti tributari in riferimento al numero di telaio.

Questa norma vale per beni nuovi e usati.

Presupposti (art. 38 della legge 247/1993: quella che ha istituito le vendite e gli acquisti cosidetti IntraCEE):
-l'acquisto deve essere effettuato da titolare di Partita IVA;
- il venditore deve essere soggetto passivo d'imposta in altro Paese UE;
- l'acquisto deve essere a titolo oneroso;
- il bene deve effettivamente e materialmente giungere in Italia.

mercoledì 17 gennaio 2007

i membri dell'unione europea

L'Unione europea dal gennaio 2007 é composta da 27 Paesi membri:

si espone il Paese, l'anno di adesione all'Unione europea e la moneta che a gennaio 2007 circola con valore legale nel Paese:

Austria 1995 euro
Belgio fondatore euro
Bulgaria 2007 lev bulgaro
Cipro 2004 Lira sterlina cipriota
Danimarca 1973 Corona Danese
Estonia 2004 Corona Estone
Finlandia 1995 Euro
Francia fondatore euro
Germania fondatore euro
Grecia 1981 euro
Irlanda 1973 euro
Italia fondatore euro
Lettonia 2004 Lats lettone
Lituania 2004 Litas lituano
Lussemburgofondatore euro
Malta 2004 Lira maltese
Peasi Bassi fondatore euro
Polonia 2004 Sloti polacco
Portogallo 1986 euro
Regno Unito1973 Sterlina
Repubblica Ceca 2004 corona ceca
Romania 2007 leu
Slovacchia 2004 corona slovacca
Slovenia 2004 euro
Spagna 1986 euro
Svezia 1995 corona svedese
Ungheria 2004 fiorino ungherese

lunedì 8 gennaio 2007

intrastat - nuovi scaglioni

È in Gazzetta Ufficiale 30.12.2006, n. 302, il Decreto Min. Economia e Finanze 20.12.2006 che aggiorna i limiti previsti per la presentazione degli elenchi INTRASTATe l'elenco dei Paesi membri della Comunità europea con l'aggiunta di Bulgaria (BG) e la Romania (RO).

A decorrere dal 2007, le nuove soglie per gli obblighi INTRASTAT sono così modificate:
per le cessioni:
passa a euro 250.000,00 la soglia annuale oltre la quale scatta l'obbligo di presentazione mensile dell'elenco delle cessioni;
per i contribuenti con periodicità trimestrale (invariata la soglia dei 40.000euro), in caso di superamento del limite di euro 250.000,00, l'obbligo di presentazione mensile scatta a partire dal mese successivo al trimestre in cui è avvenuto il superamento;
per quelli annuali, in caso di superamento del limite di euro 250.000,00 o di euro 40.000,00, scatta l'obbligo di presentazione mensile o trimestrale a decorrere dal periodo successivo al trimestre in cui la soglia è stata superata;
per gli acquisti:
passa a euro 180.000,00, il limite previsto per l'obbligo di presentazione mensile dell'elenco degli acquisti; per i contribuenti con periodicità trimestrale, se nel corso dell'anno viene superato il limite di euro 180.000,00, a partire dal mese successivo al trimestre in cui è avvenuto il superamento scatta l'obbligo di presentazione mensile;
Viene inoltre previsto che in caso di presentazione mediante modalità elettronica, i termini sono prorogati di 5 giorni.